POS–Registratore Telematico: cosa cambia dal 2026 e cosa devi fare
- 31 mar
- Tempo di lettura: 1 min
Dal 2026 entrerà in vigore il nuovo obbligo di collegamento tra POS e Registratore Telematico (RT). L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida operativa con modalità e scadenze.
Abbiamo sintetizzato per te i punti fondamentali.
🔎 Chi NON è soggetto all’obbligo
Non è richiesto il collegamento per:
Corrispettivi da distributori automatici
Cessioni di carburanti e ricariche per veicoli elettrici
Attività già esonerate dall’obbligo di memorizzazione elettronica (es. tabacchi, giornali – DM 10/05/2019)
POS utilizzati esclusivamente per incasso fatture (non corrispettivi)
⚖️ Attenzione ai “casi misti”
Se utilizzi lo stesso POS per attività soggette e attività esonerate → l’obbligo sussiste.
Se invece hai un POS dedicato esclusivamente ad attività esonerate, potrai dichiararne l’esclusione tramite il portale dell’Agenzia.
👤 Chi può effettuare il collegamento
L’operazione va eseguita sul portale “Fatture e Corrispettivi”.
Se utilizzi un Registratore Telematico (RT): puoi procedere direttamente oppure delegare il consulente.
Se utilizzi la Procedura Web (“Documento Commerciale online”): l’operazione può essere effettuata solo dall’esercente (non delegabile).
📅 Scadenze da segnare
Dispositivi già attivi a gennaio 2026 → entro 45 giorni dall’avvio della procedura (prevista marzo 2026)
Nuovi dispositivi → entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione
La prima scadenza operativa scatterà dopo il 14 aprile 2026.
💡 ASCOM SERVIZI BUSTO CONSIGLIA:
✔ Verificare con il tuo fornitore POS e RT la compatibilità dei sistemi✔ Valutare eventuali POS dedicati per attività esonerate✔ Pianificare per tempo l’adempimento
In allegato trovi la guida operativa completa con tutti i dettagli tecnici e le modalità di gestione.

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